La seconda meta che mi sento di proporre per un ponte o un weekend lungo invernale è Strasburgo , situata sul confine tra Francia e Germania nella regione dell’Alsazia, da sempre considerata il cuore dell’Europa.  Ricca di storia con diversi passaggi tra la dominazione tedesca e quella francese dalla fine della seconda guerra mondiale è diventata definitivamente francese ma anche molto di più, è infatti il simbolo dell’Europa con ben 3 importanti istituzioni: la Corte dei diritti dell’uomo, il Consiglio d’Europa e il Parlamento Europeo.

Il nostro viaggio è stato itinerante ed ha compreso anche parte della zona limitrofa alla città di Strasburgo ma avevamo delle guide d’eccezione ovvero gli zii che vivono lì. 

Visita a Colmar

Siamo partiti da Milano con l’auto per raggiungere la prima delle nostre tappe: Colmar.  Una cittadina colorata caratterizzata da viette con pavimentazione in pietra, piccoli canali con balconcini fioriti e un bellissimo mercatito di natale. Aspettative altissime per questa perla dell’Alsazia che sono state ampiamente rispettate.

All’arrivo una bella passeggiata per il centro storico tra le tipiche case con il tetto spiovente per raggiungere la “piccola Venezia” ovvero i bellissimi e fotografatissimi canali, la chiesa Collegiata di San Marino e la Pfister House. Se andate a dicembre le vie principali saranno tutte decorate a tema natalizio e nella zona centrale troverete un bel mercatino dove comprare prodotti tipici tra i quali il famoso fois gras, tanti dolci e cestini di funghi secchi. Per gli amanti del vino qui c’è l’imbarazzo della scelta essendo in una delle regioni top per la produzione vitivinicola. Un susseguirsi di negozi e botteghe dove troverete di sicuro qualche regalo per Natale. Se vi fermate per il pranzo non perdete lo stufato di carne e salsicce con contorno di “choucroute” ovvero crauti, un buonissimo coq au vin (pollo al vino), un pain d’épices (pane speziato) accompagnati appunto da un buon bicchiere di vino.

Strasburgo

 Il nostro viaggio è proseguito fino a Strasburgo dove abbiamo iniziato a girare la città sfruttando i tram e anche molto i piedi! La macchina se potete posteggiatela e non muovetela se non per visitare i dintorni perché il centro città è tutto occupato dai mercatini di Natale dove si trova l’albero di natale più grande d’Europa. Ad accogliervi il grande cartello “Strasbourg Capital de Noel” ed è proprio così: profumi, luci e rumori sono quelli del Natale. Sembra di essere finiti nel villaggio di Babbo Natale. Sotto alla bella cattedrale di Notre-Dame si trovano gli chalet di artigianato e cucina tipica, si passa dalle stoffe ricamate ai dolci, decorazioni per l’albero di natale, che si dice sia nato proprio qui, fino ai bicchieri di vin brulè fumante che vista la temperatura fanno proprio piacere.

Se guardate bene sulla piazza della cattedrale potrete vedere la Maison Kammerzell che viene definita come la più bella casa di Strasburgo costruita da un ricco commerciante e proprio accanto la più vecchia farmacia di Francia del 1268. Anche a Strasburgo ci sono i canali dove in passato vivevano i pescatori e i mugnai ed oggi sono rimaste le tipiche case del 1500 con i balconi fioriti e i ponti una volta coperti che prendono il nome di Petit-France. Poco più avanti si può ammirare la diga Vauban che era un vecchio progetto militare di difesa della città in caso di attacco, oggi romantico punto belvedere sui canali. I canali sono navigabili e ci sono diversi tour in battello per  vedere la città dall’acqua, ma noi abbiamo preferito continuare a piedi fino al museo di arte moderna e contemporanea dove è possibile accedere alla terrazza caffè per godere di un altro punto panoramico. Qui non potete assolutamente perdervi un pranzo in una tipica winstub alsaziana dove gustare tarte alle cipolle, paté su crostini,  knack wurstel e patate in ogni modo immaginabile. Se il tempo lo permette è molto bella anche una passeggiata nel parco dell’Orangerie dove i bambini potranno divertirsi con i giochi e visitare un piccolo zoo oppure mangiare un waffle o fare un giro in canoa sul laghetto. 

Il nostro tour della zona è proseguito in Germania con la visita a Baden Baden e ai tanti piccoli paesini tipici dove vedere un’infinità di orologi a cucù, per finire di nuovo in Francia a Mulhouse presso la Cité de l’Automobile un enorme e divertente museo dell’auto.  Baden Baden è la più nota località termale della Germania e ospita ancora oggi stabilimenti termali operativi dall’800, un grande casinò dove è vietato l’ingresso ai minori, e la Trinkhalle o sala delle acque dove è possibile bere l’acqua termale direttamente dalla fontana e anche qui l’immancabile mercatino di Natale. Da non perdere il Lichtentaller Allee che è un ampio viale lungo il fiume dove passeggiare tra le bancarelle di prodotti tipici e un’incredibile varietà di piante.  Da non perdere assolutamente sempre nella Foresta Nera la cittadina medievale di Gengenbach dove si trova il calendario dell’avvento più grande del mondo. Ogni sera alle 17 il palazzo del comune apre una finestra accompagnato dal suono dell’orchestra dal vivo. Anche qui grande mercatino di Natale con giostrine per bambini e dolci accompagnati dalla buona birra locale.  Sembrerà strano ma anche in Germania tra Heidelberg e Costanza si snoda una ricca strada dei vini della Foresta Nera dove ottime cantine sono a disposizione per assaggiare i vini e fare acquisti. Mi sento di fare una segnalazione per l’immenso museo dell’Auto di Mulhouse anche se poco attinente al Natale, ma è veramente interessante e con una parte dedicata ai bambini che possono addirittura provare a guidare un kart. La zona dell’Alsazia e della Foresta Nera è talmente ricca di cose da vedere che bisognerebbe tornare anche in estate per godere degli ampi spazi verdi e della rigogliosa natura, ma vi posso assicurare che è veramente una regione dove lo spirito natalizio si respira ad ogni passo.

Autrice Federica


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