Come “nascondere” il cibo per renderlo più appetitoso

Questo mese vi vogliamo suggerire ricettine per camuffare il cibo ai nostri bambini. Non importa quanti anni abbiano, ci sono alcuni alimenti che non mangeranno mai con piacere. Sarà per via dell’odore o della consistenza?  Sarà forse perché non sono abituati a determinati sapori? Tante mamme lottano costantemente tutti i giorni con questo problema. Sicuramente esistono diversi modi per rimediare. Non stiamo parlando di un miracolo,  ma vi forniremo piccoli spunti da provare a seguire.

Foto di Elly Fairytale da Pexels

Ad esempio sarebbe carino pranzare insieme cercando di mangiare tutti quanti la stessa pietanza. Se vi aspettate che vostro figlio assaggi, voi per primi dovrete dare l’esempio.

Un altro aspetto importante consiste nel mangiare seduti a tavola. Oggi giorno si è sempre così di corsa, che molti pasti vengono consumati in piedi, mentre svuotiamo la lavastoviglie e pensiamo già alla lavatrice da attaccare. Il momento del pasto deve avere la giusta considerazione.

Carina, sarebbe anche l’idea di coinvolgere il bambino nella scelta del menù e nella preparazione dei piatti. Attente, quando dico coinvolgere, non intendo far decidere! L’ultima parola spetta comunque e sempre al genitore, che avrà il compito, attraverso trucchetti e compromessi, di indirizzarlo verso una sana e varia alimentazione.

Altro punto da affrontare!

Uno degli errori più frequenti di noi genitori, è quello di lasciar mangiare liberamente il bambino ogni volta ne abbia voglia, non dando regole e orari. Questo comporterà il fatto di sedersi a tavola con la pancia piena e giocherà a nostro sfavore, oltre che a instaurare cattive abitudini alimentari.

Care mamme, quindi ricapitolando, quando sarà possibile utilizzate il cibo in modo strategico, camuffandolo o creando una sorta di gioco. Questo sarà più facile se i vostri bimbi avranno un’età che varia tra l’anno di vita e i quattro/cinque anni.

Sfruttate la loro fantasia, creando magie e incantesimi. Sorprendeteli con impiattamenti diversi e originali, giocando con i colori se necessario.

Se i bimbi invece sono più grandicelli, appunto, responsabilizziamoli in cucina coinvolgendoli direttamente.

È importante non insistere se vediamo che il bambino non gradisce un alimento piuttosto che un altro, ma è altrettanto importante in qualità di genitore, reinventarsi e mettersi in gioco per non avere poi rimorsi, perché sappiamo tutti che esistono determinati alimenti che fanno veramente bene e andrebbero assunti con regolarità.

Qui di seguito troverete delle ricette che faranno al caso vostro!

LEGGI QUI LA RICETTA DI MARTINA

Gateau di merluzzo con patate, zucca e spinaci

LEGGI QUI LA RICETTA DI VALENTINA!!

LEGGI QUI LA RICETTA DI MARTINA!!!


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