Un successo o una minaccia?

Valentina ha intervistato per noi Valentina Simeoni autrice del libro “Mamme con la partita IVA” . Cerchiamo un pò di capire di cosa parla il suo libro e cosa succede dal punto di vista fiscale ad una madre lavoratrice autonoma.

Ai giorni d’oggi non è certo facile gestire un lavoro autonomo e una famiglia. Cosa hai osservato nelle ricerche per il tuo libro ?

“Successo” e “minaccia” sono, credo, entrambi termini troppo forti per descrivere la situazione. Direi piuttosto che, per le mamme, la partita iva è a un tempo una possibilità e un rischio. Possibilità perché, se una donna è abbastanza motivata e intraprendente, saprà gestire un’esperienza professionale anche molto soddisfacente senza rinunciare ad essere presente come madre; rischio perché, allo stesso modo, dovrà essere sempre abbastanza abile da essere “presente” sul mercato quanto serve a non lasciarsi scappare le opportunità più interessanti. Insomma: si tratta di un continuo gioco di equilibrismo.

Hai raccolto la testimonianza di moltissime mamme, osservando l’insieme hai trovato che si respiri aria soddisfatta in questo campo o ci si pente?

Ho respirato consapevolezza e speranza: nessuna, di fatto, rimpiange il lavoro dipendente. Tutte o quasi si chiedono se ce la faranno, nel tempo, a sopravvivere come professioniste valide, aggiornate, competitive (dove serve): e però, in media, si rispondono che sì, credono di potercela fare perché, alla fin fine, dipende in buona parte da loro. La fiducia in sé stessi è un tratto imprescindibile della libera professione, soprattutto di quella al femminile. Le criticità maggiori riguardano i rapporti a volte difficili coi committenti, i ritardi nei pagamenti, la scarsa valorizzazione – simbolica e di conseguenza monetaria – del lavoro creativo femminile, un fisco che ancora non sembra aver compreso quali sono le caratteristiche e le esigenze della dimensione libero-professionale, soprattutto di fronte a esperienze come la maternità o la malattia.

Qual è il tuo segreto da consigliare alle mamme che hanno una partita IVA?

Non ho “segreti” se non la mia stessa passione per il lavoro, mia figlia, la vita in generale. In realtà le idee più interessanti mi sono state suggerite dalle mamme che ho intervistato: per scoprirli… leggete il libro 😉

Ringraziamo Valentina per la disponibilità. Purtroppo ad oggi in Italia le mamme con la partita IVA non sono tutelate, come anche i papà del resto nella stessa condizione!

Intervista a cura di Valentina

Potrebbe interessarti anche l’articolo sulla maternità e i bonus spettanti alle neomamme.


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: