La Calabria è una regione di forti contrasti, legata alle sue tradizioni contadine, religiose e di mare è una delle più belle da scoprire sotto diversi punti di vista da quello naturalistico a quello storico. È una regione di cultura ricca di sagre popolari e tradizione, di sport che vanno dallo sci al trekking fino alla barca a vela e alla pesca, di storia grazie all’influenza greca e anche di enogastronomia. Si può fare la classica vacanza di mare godendo delle belle spiagge sabbiose e dei lidi completamente attrezzati in strutture dove il servizio per le famiglie è completo e offre un pacchetto di attività per tutti, oppure pensare di organizzarsi per visite ed escursioni in autonomia. Ad esempio c’è l’area Grecanica della Calabria dove in alcuni paesi si parla ancora il greco come Bova, Gallicianò, Roghudi, Roccaforte del Greco che ci permette un vero viaggio nel tempo tra storia e ottima cucina. In questa zona a sud ci sono anche spiagge incontaminate come quella di Palizzi. Per gli amanti dell’arte c’è anche un bel museo a cielo aperto il Musaba: un parco laboratorio produttivo che si sviluppa attorno ai resti di un antico complesso monastico trasformato nella sede alla fondazione. Il parco si rivolge in particolare ai più giovani con attività volte a sollecitare la creatività. Un’altra attività poco conosciuta è il treno a vapore che viaggia tra i paesi della Sila. Un viaggio da Moccone a Silvana Mansio tutti i weekend dal venerdì alla domenica e i biglietti vanno acquistati online con la prenotazione del posto. A Silvana Mansio c’è un ristorante ricavato da dei vagoni e anche qualche altalena e scivoli per il divertimento dei bambini. Insomma anche in Calabria c’è molto da scoprire e vedere e perché no magari organizzare anche una bella vacanza alternativa.

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Alcuni dati sulla regione:

Capoluogo: Catanzaro

Coste: Le coste della Calabria, nonostante lo sviluppo edilizio, sono tra le più belle e scenografiche del paese con una varietà di spiagge sia rocciose che sabbiose. Il litorale tirrenico è caratterizzato da una natura selvaggia e meravigliosa, da spiagge di sabbia bianca e acque cristalline. Il versante ionico invece presenta spiagge più lunghe, acque più fredde ma colori e paesaggi altrettanto interessanti grazie anche alle numerose fiumare che scendono verso il mare. Le più rinomate località costiere sono: Tropea, Pizzo, Capo Vaticano, Reggio Calabria, Soverato, Scilla, Scalea, Sellia Marina, Montepaone, Montauro, Copanello, Palmi, Diamante, Paola, Fiumefreddo Bruzio, Amantea, Praia a Mare, Belvedere Marittimo, Roseto Capo Spulico, Corigliano Calabro, Cirò Marina, Amendolara, Roccella Ionica e questo solo per citarne alcune. Sono 14 le spiagge calabresi premiate nel 2020 con una Bandiera Blu: Soverato, Sellia Marina, Praia a Mare, Roseto Capo Spulico, Trebisacce, Tortora, Villapiana, San Nicola Arcella, Rocca Imperiale, Melissa, Cirò Marina, Roccella Jonica, Siderno, Tropea.

Parchi nazionali:

La Calabria conta tre parchi nazionali Pollino, Sila e Aspromonte e un parco regionale Parco delle Serre. La foresta di Cozzo Ferriero fa parte dei Patrimoni dell’Umanità Unesco all’interno del sito diffuso Foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d’Europa mentre il parco della Sila è stato dichiarato Riserva della Biosfera.

Punti d’interesse artistici e culturali: La Calabria fu una delle più importanti e fiorenti zone di insediamento dei coloni greci con importanti centri urbani che ci hanno lasciato diversi siti archeologici Capo Colonna con il grande tempio di Hera Lacinia e Locri Epizefiri. I reperti principali sono conservati nei Musei Archeologici di Crotone (Tesoro di Hera) e Reggio Calabria (Bronzi di Riace). Reggio Calabria, l’antica Reghion greca, fu completamente ricostruita dopo il terremoto del 1908 e presenta quindi un impianto urbano moderno. Da non dimenticare il Museo Archeologico Nazionale. La città di Gerace mantiene ancora intatto l’impianto medievale e girando per le sue strade è possibile vedere le numerose chiese di origine bizantina, palazzi d’epoca e abitazioni spesso scavate nella roccia come Cattedrale e la Chiesa di Sant’Antonio con il magnifico altare barocco. La Calabria conserva anche numerosi siti basiliani-bizantini tra cui la famosa Cattolica di Stilo, importante meta turistica per i fedeli ortodossi. Numerosi anche i castelli e siti fortificati tra cui i famosi castelli aragonesi di Isola di Capo Rizzuto e Pizzo Calabro. La Certosa di Serra San Bruno, fondata in epoca normanna, fu uno dei più importanti monasteri dell’Europa medievale. Sono 6 le località cui è stata assegnata la prestigiosa Bandiera Arancione promossa dal Touring Club Italiano: Bova, Gerace, Taverna, Civita, Morano Calabro, Oriolo.

Museo della biodiversità di Cupone

Sport e divertimenti: Sicuramente tanti sono gli sport legati al mare, ma non dobbiamo dimenticare anche le stazioni sciistiche come Camigliatello Silano e Gambarie e le diverse possibilità di passeggiate, trekking e percorsi per mountain bike.  

Enogastronomia: Ricchissima di prelibatezze tanto da diventare impossibile raccontarle tutte, ma ne scelgo alcune davvero imperdibili a mio avviso. ‘Nduja (un insaccato dalla consistenza morbida e il gusto più o meno piccante) e la cipolla di Tropea credo siano i prodotti più famosi. Ma valgono la pena di essere citati i pumodori chini, il pane cottu e cucuzza, il baccalà e patati, le kagane e ciciari (tagliatelle coi ceci), gli spaghetti con alici e il pane fritto, il sanguinaccio ed i dolci petrali (dolce tipico reggino con frutta secca), e i mostaccioli dolci di San Giuseppe. Ovviamente ogni zona ha il suo piatto tipico e la pasta in casa diventa speciale in ogni piccolo paese come ad esempio la filea con la ‘nduja. Una cucina di contrasti e tradizione contadina che abbraccia quella di mare. Sono sicura che ognuno potrà trovare il suo piatto preferito senza alcun problema.

Come raggiungere e muoversi in Calabria:

Aereo: La Calabria possiede tre aeroporti: Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone. L’aeroporto di Lamezia rappresenta il principale scalo della Calabria.

Treno: Le linee principali sono: la direttrice Tirrenica (principale) che collega direttamente Roma – Napoli alla Calabria e prosegue per la Sicilia, attraverso il collegamento marittimo da Villa San Giovanni a Messina. Arrivando da nord, per esempio da Milano, la soluzione più veloce è prendere il Frecciarossa, cambiare a Napoli proseguendo con il Frecciabianca che effettua li seguente percorso con le relative fermate: Napoli Centrale – Salerno – Sapri – Paola – Lamezia Terme – Vibo Valentia-Pizzo – Rosarno – Gioia Tauro – Villa San Giovanni – Reggio Calabria. I treni Intercity e regionali provvedono collegamenti più ramificati in tutta la fascia tirrenica; la direttrice ionica nord-sud (Taranto-Metaponto) Rocca Imperiale-Reggio Calabria, collega tutte le località della costa ionica calabrese tra di loro e con le principali località della Basilicata e della Puglia; la linea trasversale Paola-Sibari che consente il collegamento della direttrice tirrenica con quella ionica;  la linea trasversale Lamezia Terme-Catanzaro-Catanzaro Lido e  la linea Eccellente-Rosarno (via Tropea), di interesse locale, che corre lungo la costa tirrenica.

Auto: E ’servita dalla autostrada A2 e ci sono molte uscite e vie collegamento per la fascia ionica. La A2, Autostrada del Mediterraneo è esente da pedaggio. Si può arrivare in Calabria anche percorrendo la statale 18 che costeggia la litoranea Tirrenica o la statale 106 che costeggia la litoranea Jonica.

Quando andare: Il clima della Calabria è tipicamente mediterraneo tuttavia, la conformazione geografica è molto varia creando microclimi differenti. I mesi di giugno, luglio e settembre sono il periodo migliore per una vacanza di mare, ma anche per visitare i parchi dell’entroterra. Il resto dell’anno è ottimale per cogliere gli aspetti più genuini e la tradizione soprattutto in occasione delle molte ricorrenze religiose. D’inverno, le montagne si ricoprono di neve, e in alcune località si può persino sciare, come a Gambarie d’Aspromonte e a Camigliatello Silano, sulla Sila.

Alcuni suggerimenti di itinerari e escursioni:

Giornata in barca da Tropea a Capo Vaticano

Capo Vaticano

Sicuramente una delle escursioni più gettonate in estate in quanto permette di vedere la costa dal mare e fare snorkeling in acque trasparenti e lipide. Questo tratto di costa è detto la costa degli Dei e presenta un alternarsi di calette sabbiose a scogliere rocciose come i Capo Vaticano dove le pareti di roccia del promontorio si tuffano in un mare blu dalle incredibili sfumature. Da qui è un continuo susseguirsi di calette, baie e scogli dove tuffarsi come la Cascata dei Pirati, lo Scoglio Grande di Riaci, la baia degli Scalpellini, la grotta Azzurra e la grotta degli Innamorati fino ad arrivare alla bella Tropea.

Tropea


Reggio Calabria tra storia e mare

Reggio Calabria ha uno splendido lungomare costellato da piante secolari con vista sulla Sicilia e sull’Etna ed è una città ricca di tesori artistici e storici custoditi nel MaRC, rinnovato museo archeologico che ospita i reperti provenienti dai siti della Magna Grecia nonché i celebri Bronzi di Riace. Merita una visita anche la Pinacoteca Civica, ospitata in alcune sale del Teatro Civico, costruito tra il 1920 e il 1931. Tra le opere in mostra che vanno dal XV al XX secolo, ci sono tele di Antonello da Messina e Mattia Preti. Il panorama del lungomare Falcomatà, conosciuto anche come Via Marina, offre una cartolina d’altri tempi scandita dall’elegante silhouette dei lampioni liberty con resti di mura greche e romane e la sagoma dell’Etna sullo sfondo. Nei dintorni più a nord lungo la costa si arriva a Scilla, ricca di memoria e mito che oggi è una graziosa località dominata dal Castello Ruffo di Calabria. Da visitare anche il rione marino di Chianalea, dai vicoli acciottolati che si aprono sulle case dei pescatori. Qui ovviamente ci sono diversi ristoranti che si affacciano sul mare dove provare le specialità di mare.

Tra sagre popolari e feste religiose:

Le feste religiose in Calabria sono molto sentite. A Nocera Terinese, durante la Settimana Santa, si svolge ad esempio il rito dei Vattienti: nella processione del Sabato Santo, mentre i fedeli seguono la statua della Madonna Addolorata, uomini scalzi e legati a coppie si flagellano battendosi a sangue i polpacci e le cosce. I Vattienti segnano con il sangue la propria casa, o quella di amici, in segno di buon augurio, fino a quando arrivano all’incontro con la statua della Madonna Addolorata. Processioni, cortei, farse e roghi di fantocci caratterizzano un po’ tutto il Carnevale, particolarmente festeggiato a Cassano allo Ionio, Monterosso, Brancaleone, San Giovanni in Fiore, Alessandria del Carretto. A San Leone a Saracena tra canti, balli e processioni, si accendono enormi falò attorno ai quali si mangiano prodotti tradizionali. In agosto ci sono le celebrazioni in onore di San Rocco, e sempre ad agosto, nella prima settimana, a Stilo si svolge il Palio di Ribusa. Sempre in agosto, ogni anno, rabbini provenienti da tutto il mondo si ritrovano a Santa Maria del Cedro, tra Cetraro e Scalea, per raccogliere i cedri, poi utilizzati durante la festa dei Tabernacoli, in ottobre, nelle proprie case sparse in tutto il mondo. Nei paesi di Frascineto, Civita e Eiànina, il martedì di Pasqua, si può assistere a rappresentazioni e rievocazioni storiche che affondano le radici nella cultura albanese (di rito greco-bizantino). Altrettanto ricco, è il panorama delle sagre alimentari, come quella dedicata alla ‘nduja, che si tiene in agosto a Spilinga, accompagnata a spaghetti, fagioli, bruschette, polpette e verdure. A settembre nella graziosa cittadina di mare di Diamante si tiene il piccantissimo Peperoncino Festival.

Le spiagge family friendly

Con tutti i suoi chilometri di costa a disposizione la Calabria offre spiagge di sabbia finissima e scogliere mozzafiato per qualsiasi tipologia di vacanza. Ho cercato di racchiudere le spiagge più adatte ai bambini con fondale che degrada dolcemente come Isola di Capo Rizzuto (che è anche area marina protetta con possibilità di fare escursioni in barca con fondo trasparente) e Simeri oppure la spiaggia libera di Cirella di Diamante  che ha fondale digradante e una suggestiva isoletta con torre d’avvistamento raggiungibile in barca. Bellissime le spiagge bianche della costa degli Dei come Nicotera con sabbia finissima e mare trasparente dove trovare numerosi hotel e villaggi per famiglie. Da non dimenticare Santa Caterina dello Ionio che offre una spiaggia mista di sabbia e sassi ma attenzione al fondale che qui scende abbastanza velocemente, ma anche questa zona è bandiera verde e offre sia spiagge libere che attrezzate per le famiglie. Anche Sellia Marina offre una spiaggia ampia e sabbiosa situata nella parte settentrionale del Golfo di Squillace, con diverse strutture ricettive, hotel e camping. Anche Mirto Crosia presenta sabbia chiara e tratti di rocce alternati e anche questa zona è Bandiera Verde dei pediatri. 

Da non perdere:

In agosto ci sono le celebrazioni in onore di San Rocco, da non perdere quelle di Gioiosa Jonica e di Palmi, dove si svolge la festa degli Spinati (uomini che portano una cappa di spine sul capo e sul torace). Sempre ad agosto, nella prima settimana, a Stilo si svolge il Palio di Ribusa: un viaggio nell’atmosfera medievale del Regno di Napoli, una grande festa popolare con gare e tornei cavallereschi, cortei storici, musiche di corte, dame e cavalieri e il finale è riservato a una competizione equestre.


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