A come AUTOPRODUZIONE E FAI DA TE, Natale

Il riciclo di Natale

Ciao mamme! Non so voi, ma dicembre mi mette addosso una strana euforia. È decisamente il mio mese, se non fosse che… Mi si ammala puntualmente il figlio! Allora ne approfitto per virare sull’autoproduzione natalizia!

Vi propongo alcune idee, da facili a medie realizzazioni.

1) Non si butta il legno! Un pomeriggio, ispirata dalla meravigliosa citazione di Fabrizio de André “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”, notai fuori da un negozio questo “vecchio” espositore. Se ne stava lì in attesa di essere smaltito.

 

E fu così che mi venne l’idea. Avendo un gatto ancora cucciolo e pasticcione, l’albero di Natale convenzionale per me è utopia. Quindi, ho adottato questo, e con una fila di lucine e qualche buchetto di trapano… Ecco il mio albero a prova di gatto.

2) con mio figlio abbiamo scartato i vecchi puzzle coi pezzi grandi. Qualcuno aveva perso i compagni, altri non piacevano più. Così li abbiamo dipinti di verde con le tempere dal lato grezzo, incollati, ed vi abbiamo applicato tutte le chincaglierie che abbiamo trovato in casa. Risultato: la nostra ghirlanda!

 

3) anche queste di facilissima realizzazione. Se vi si fulminano le lampadine bianche… Avete mai fatto caso che con due occhietti, un pennarello indelebile e dell’acrilico ad acqua (io uso gli Stamperia perché hanno un buon rapporto qualità prezzo) diventano dei simpatici pupazzetti di neve da appendere all’albero? Io ho aggiunto uno scovolino bianco per il bordo del cappello e dell’ovatta per il pon pon.

4) bottigliette di plastica. Non ne uso abitualmente, ma a volte in ufficio, per le uscite di mio figlio, mi capita di acquistarle. Basta tagliare il fondo, spennellarlo di colla, applicare brillantini e decorare esternamente con pennarelli indelebili a piacere. L’effetto è molto chic! Sembra vetro!

5) ultima idea, sempre facile facile anche facendoci aiutare dai bimbi. Le grucce della lavanderia! Con un po’ di (molta) santa pazienza e delle belle pinze (meglio due) apriamola dal lato del gancio. Diamole la forma del cerchio mentre riflettiamo sul fatto che non esistono più le grucce leggere e sottili di una volta. A questo punto facciamo infilare ai bimbi tutte le palline che vogliono. Magari quelle un po’ vecchiotte e che non mettiamo più sull’albero. Riannodiamo sempre pensando a com’erano belle le grucce di una volta e chiudiamo con del nastro adesivo che non si sa mai. Io alla fine ho applicato un fiocco. Che ve ne pare? Buon Natale!

 

Autrice Marina

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