“La lettura è quel sesto senso che va piantato, annaffiato, curato.
I libri sono semi: alimentano la mente, accrescono l’intelligenza, la creatività…”
… e accrescono anche il linguaggio!

(Gianni Rodari)

I superpoteri della lettura condivisa


Non ci sono controindicazioni alla lettura condivisa di un libro con il vostro bambino! Anzi, questa semplice, quanto straordinaria, attività porterà a voi e ai vostri bimbi innumerevoli benefici:
– Permette di costruire una solida relazione genitore-bambino fondata sull’affetto e sull’ascolto reciproci
– Stimola le funzioni esecutive come attenzione e memoria
– Stimola le capacità di immaginazione e la creatività
Ma non solo! La lettura condivisa stimola tutti quelli che sono gli elementi fondamentali allo sviluppo comunicativo-linguistico fin dai primi mesi di vita; in particolare:
– Stimola la comprensione verbale e la produzione delle prime parole
– Favorisce l’ampliamento del vocabolario
– Fornisce un corretto esempio di costruzione morfo-sintattica della frase


I consigli per mamma e papà (ma anche per nonni e zii)

Per ottimizzare i superpoteri derivanti dalla lettura condivisa si consiglia di svolgere questa attività in un ambiente tranquillo e di posizionarsi in modo tale che il bambino possa contemporaneamente sia osservare il libro e sia relazionarsi con l’adulto.
Occorre inoltre porre grande attenzione allo stile di lettura utilizzato dall’adulto, che dovrebbe essere di tipo dialogico:
l’adulto assume progressivamente il ruolo di un ascoltatore attivo, proponendo domande, aggiungendo informazioni, suggerendo al bambino di arricchire l’esposizione contenuta nel libro”
(Grover Whitehurst)
A tal proposito, anche per favorire lo sviluppo comunicativo-linguistico del bambino, è utile:
– Commentare e fare domande su ciò che succede nella storia o sulle immagini del libro
– Fare spesso delle pause per lasciare al bambino la possibilità di inserirsi nella conversazione con l’adulto
– Utilizzare uno stesso libro più volte per favorire l’acquisizione del lessico attraverso la ripetizione delle stesse parole
– Modellare ed espandere l’enunciato del bambino: se il bambino pronuncia una parola in modo scorretto, l’adulto la ripropone correttamente e può inoltre espandere l’enunciato aggiungendo altre semplici parole per comporre una semplice frase.


Le proposte di lettura condivisa


I bambini si sa, soprattutto nei primi mesi di vita, crescono in fretta ed hanno necessità ed interessi diversi a seconda dell’età. Ecco dunque che esistono diversi tipi di libri per le diverse età:
Libri sensoriali (consigliati tra i 6-12 mesi); permettono lo sviluppo dell’esplorazione e dell’attenzione condivisa (libri in tessuto o di diversi materiali, libri sonori…)
Libri di ampliamento del vocabolario (consigliati tra i 12-18 mesi); sono costituiti da poche e semplici immagini e permettono quindi la comprensione e la produzione delle prime parole
Libri descrittivi (consigliati tra i 18-24 mesi); raccontano di esperienze quotidiane che il bambino può facilmente comprendere e stimolano la produzione delle prime frasi
Libri narrativi (consigliati dai 24 mesi); raccontano una storia con sequenze di azioni più complesse e permettono quindi di potenziare, non solo le abilità linguistiche, ma anche quelle di logica ed immaginazione.


Buona lettura insieme!

Questo articolo è stato scritto da:
Dott..ssa Fabiana Smania
Logopedista
Categorie: Logopedista

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