Ci sono tanti luoghi in Friuli dove poter andare e godere della bellezza della natura, del mare, della storia e della cucina. Ma io ci tengo a raccontare la mia esperienza con questa regione sorprendente che prima mi ha svelato Trieste così elegante e regale nelle sue vie e sulla sua piazza principale dedicata all’unità d’Italia e poi mi ha svelato i suoi paesini più piccoli e meravigliosi immersi nella natura.

Consiglio a tutti di dedicarsi due o tre giorni per visitare Trieste semplicemente passeggiando tra le sue vie, godendo del vento e affacciandosi sul mare. Una città cosmopolita incrocio di popoli e lingue, con il Molo Audace, la chiesa ortodossa di San Nicolò e il Castello di Miramare. Fidatevi, vi stupirà. Poi provate a spostarvi dalla città per visitare San Daniele e i laghi di Fusine. A San Daniele troverete il prosciutto più buono del mondo frutto di una passione millenaria e della devozione dei suoi produttori che continuano nella lavorazione in maniera fedele alle origini. Questo piccolo centro dove ci si saluta ancora con “mandi” gode di un bel panorama sulle colline circostanti, di un Duomo settecentestesco e di una delle biblioteche più prestigiose d’Italia. Da qui è possibile partire per fare diverse escursioni, personalmente consiglio di passeggiare sui laghi di Fusine che hanno un colore incredibile tra il verde e il blu e dove è possibile fermarsi per un rapido pranzo a base di piatti tipici proprio fronte lago. Rilassante e per tutta la famiglia.

Un’affascinante regione di confine, formata da due aree: Friuli che comprende le zone di Pordenone e Udine e Venezia-Giulia che comprende Trieste e Gorizia che sono culturalmente diverse e che fondono la passione per il mare con le tradizioni della montagna delle Alpi e dell’Altopiano del Carso.

Alcuni dati sulla regione:

Capoluogo: Trieste

Territorio: il territorio è suddiviso in una zona montuosa e una pianeggiante e costiera. I monti del Friuli sono le Dolomiti Friulane e le Alpi e Prealpi Carniche e Giulie con vette che superano ampiamente i 2.000 metri. Nella zona del Carso è importante ricordare che nascono tante grotte (alcune visitabili) e fiumi sotterranei grazie alla roccia porosa e calcarea tipica di questa zona. Superata l’ampia area collinare si arriva alla costa che è bassa e sabbiosa nelle ampie lagune di Grado e Merano e diventa invece rocciosa nella zona di Trieste.

Parchi nazionali: Il Parco Regionale delle Dolomiti Friulane (dette anche Dolomiti di Oltre Piave) tutela la parte occidentale delle Prealpi Carniche, inserite anche nel contesto del sito Unesco delle Dolomiti e il Parco Regionale delle Prealpi Giulie.

Punti d’interesse artistici e culturali: Sono molteplici i punti d’interesse culturale della regione. I principali sono: Trieste da sempre il ponte tra l’Europa occidentale e quella orientale dal XVIII secolo la città diventò uno dei porti principali dell’Impero Asburgico a abbellita da numerosi palazzi (Palazzo delle Poste, Palazzo di Giustizia) e Piazze (Unità d’Italia) che le danno un aspetto unico e non rintracciabile in altre città italiane; Aquileia che fu un importante centro in epoca tardo antica e soprattutto dal 1077 al 1420 capitale dell’omonimo principato ecclesiastico; Cividale fu uno dei principali centri urbani della regione sia in epoca antica che per tutto il Medioevo, per proseguire in epoca veneziana; l’incredibile fortezza di Palmanova dalla pianta a stella è un capolavoro dell’architettura militare veneziana; infine il Carso che fu teatro nella Prima Guerra Mondiali di terribili scontri di cui sono testimonianza monumentali Sacrari (Redipuglia e Oslavia) e Cimiteri militari (Fogliano).  Da non dimenticare la storica regata Barcolana, il più importante evento turistico della regione. I siti Unesco Patrimonio dell’Umanità sono 5: la zona archeologica e basilica patriarcale di Aquileia; le Dolomiti; Cividale del Friuli; Palù di Livenza e Santissima tra i siti palafitticoli preistorici attorno alle Alpi; la fortezza di Palmanova nelle Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo.

Sport e divertimenti: Ampia la scelta di attività sportive proposte sul territorio dalla vela al kitesurf, subacquea, sup, itinerari di trekking e in mountain bike, arrampicata e passeggiate escursionistiche a piedi o a cavallo, sci, sleddog e piste di fondo. Una regione in grado di offrire divertimento all’aria aperta in tutte le stagioni.

Enogastronomia: Il re indiscusso dell’enogastronomia friulana è senza dubbio alcuno il San Daniele. Uno dei prosciutti più conosciuti al mondo vede la sua nascita in questo territorio dove la produzione viene fatta ancora in maniera tradizionale ed è possibile visitare ed assaggiare il prodotto direttamente nelle prosciutterie. Una cucina a metà tra la tradizione asburgica e quella slava, a base di erbe, frutta e funghi quella carnica, saporita e genuina quella friulana. Senza dimenticare i prodotti del mare che sono assai ricchi e saporiti. Tra i prodotti tipici da ricordare abbiamo la cipolla di Cavasso e della Val Cosa, il Formandi Frant, il famoso formaggio Montasio e l’aglio di Resia. Consiglio di gustare il frico, il brodetto alla gradese con anguilla e il piccante cren come accompagnamento ad un piatto di carne, magari l’agnello.  Infine questa terra vanta una vasta gamma di vini bianchi come il Friulano, il Sauvignon e il Pinot Grigio.

Come raggiungere e muoversi in Friuli Venezia Giulia:

Aereo: Gli aeroporti sono quello di Ronchi dei Legionari (Go) e l’aeroporto regionale di Trieste.

Treno: La rete ferroviaria locale è ampia e ben servita, le linee principali uniscono Udine, Pordenone, Tarvisio e l’aeroporto di Trieste. Ci sono anche linee che collegano Trieste con Lubiana e con il confine di stato a Gorizia. Esiste anche una linea di trasporti pubblici per cicloturisti (treno, barca o bus + bici) che è possibile approfondire direttamente qui

Auto: L’autostrada A4 Torino Trieste è l’arteria principale, poi ci sono le autostrade A27, A23 e A28.

Quando andare: Sicuramente dipende molto da qual è lo scopo del nostro viaggio. Le città come Trieste sono sempre affascinanti ma credo diano il loro meglio in primavera quando si può godere del sole e della giusta temperatura per passeggiare tra le sue vie. Le montagne sono perfette sia in inverno per sciare che in estate per le passeggiate a piedi o in bici e poi c’è il mare che sicuramente dà il suo massimo splendore nella stagione estiva.

Alcuni suggerimenti di itinerari e escursioni:

Questa regione mette a disposizione un pass acquistabile online o presso gli infopoint regionali, con tanti servizi a disposizione tra arte, cultura, benessere e mare con una durata variabile di 48h o 1 settimana che permette di entrare gratuitamente in strutture convenzionate o con speciali sconti. Ottimo se desiderate visitare almeno un paio di città. Sono possibili diverse escursioni in auto abbinando più paesi per vedere le diverse sfaccettature della regione attraverso anche le diverse culture che la abitano.

Le spiagge family friendly:

Lignano Sabbiadoro e Lignano Pineta insieme a Bibione sono le spiagge più adatte alle famiglie. Lignano Sabbiadoro è la classica località di mare con molti alberghi, negozi e locali e anche locali per aperitivi, Lignano Pineta come suggerisce il nome è più verde e meno palazzoni. Anche Bibione oltre ad avere una spiaggia lunghissima e di sabbia ha una bella pista ciclopedonale che arriva al faro costeggiando il mare. La scelta di strutture è talmente ampia da accontentare tutte le esigenze. Le spiagge di queste località sono ampie, attrezzate con sdraio e ombrelloni, cabine e bar dove poter pranzare e adeguati anche alle esigenze dei più piccoli. L’acqua è adatta anche ai bambini che fanno il loro primo incontro col mare essendo un fondale abbastanza basso.

Da non perdere:

Se siete in vacanza a Lignano Sabbiadoro vi consiglio di non perdere una visita al Faro Rosso: un vecchio faro restaurato affiancato poco più in là da un nuovo fato con una passerella di legno che è un punto di osservazione privilegiato per vedere la laguna. Da ricordare che ogni anno al solstizio d’estate viene fatto un concerto di archi all’alba mentre sorge il sole. Molto suggestivo da ammirare comodamente seduti sulla spiaggia.


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