Per rendere piu’ gustosa la solita frittata ho aggiunto il radicchio rosso di Verona.
Questo tocco darà quel leggero gusto amarognolo che a me piace. Siccome però in famiglia sono l’unica a gradirlo, ho aggiunto della cipolla e della toma.
Per questa frittata inoltre ho usato delle uova insolite: uova di quaglia!
Le uova di quaglia sono un alimento molto importante che dovrebbe essere inserito nell’alimentazione abituale. Molto più leggere delle uova di gallina, hanno grandi proprietà nutrizionali.
5 uova di quaglia corrispondono a 1 uovo normale di gallina, quindi in base a questa proporzione dovrete regolarvi per le vostre ricette.

•Ingredienti per una frittata (4 persone)

15 Uova di quaglia
Mezza testa di Radicchio di Verona
80 gr di toma piemontese
1 cucchiaio di parmigiano
Mezza cipolla
Sale q.b.
Pepe nero q.b.

•Procedimento

Lavate e pulite il radicchio, tagliatelo a striscioline e fate lo stesso con la cipolla formando dei cubetti. Riducete a pezzetti anche la toma piemontese.
Nel frattempo in una scodella sbattete per bene le uova di quaglia con il parmigiano e il pepe nero.
Incorporatevi ora il tutto a crudo. Non occorrerà soffriggere nulla. Mescolate per bene e poi versate il preparato in una teglia da forno unta d’olio.
Fate cuocere in forno per circa 30 minuti a 180°. La frittata risulterà filante e saporita.

Categorie: Le ricette

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