Da dove partire per raccontare l’Emilia Romagna? Difficile. E molto difficile anche rimanere obbiettivi davanti ad una regione che quando la visiti ti accoglie a braccia aperte e ti fa sentire a casa. Sono diversi gli itinerari che si possono fare per conoscere questa zona e molti sono imprevedibili. I castelli del Ducato di Parma e Piacenza sono una piacevole sorpresa con la loro ricchezza di storia e gastronomia.

Si può pensare di organizzare un week end ad hoc per immergersi nelle atmosfere storiche tra dame e cavalieri accompagnati dal prosciutto di Parma e da un pezzo di Parmigiano. Per chi non conosce la costa invece consiglio di andare a passeggiare per le vie di Cesenatico, arrivare al porto canale e rimanere in silenzio a contemplare le barche ormeggiate e sentire il suono delle vele che ondeggiano al vento. Per pranzo di sicuro c’è l’imbarazzo della scelta tra i tanti locali di ottima cucina a chilometro zero che costellano le vie intorno al porto. Ma io vi consiglio di non perdervi l’assaggio di una piadina coi sardoni una vera prelibatezza!

Per gli amanti della storia bisogna assolutamente fare un salto a Ravenna: i mosaici più belli del mondo vi aspettano qui. Vedrete che anche i bambini resteranno a bocca aperta difronte alla bellezza delle piccole mattonelle che compongono questi mosaici antichi. I monumenti da vedere sono veramente tanti: la Basilica di Sant’Apollinare, la Cappella di Sant’Andrea, il Battistero Neoniano, il Mausoleo di Galla Placidia e la Basilica di San Vitale. Una vera gioia per gli occhi. Infine mi sento di consigliare un’ultima piccola perla: San Leo. Situato nell’entroterra di Rimini e non lontano da San Marino è un piccolo paese di rara bellezza situato su un’altura immersa nella campagna circostante e ricco di testimonianze di un glorioso passato. Chiese, fortezza e casette arroccate su uno sperone roccioso era un tempo una straordinaria fortezza militare e oggi è visitabile perdendosi a piedi tra i suoi vicoli medievali fino ad arrivare alla fontana nel suo centro.

Questa regione ci accoglie e stupisce con le sue mille sfaccettature e anche in inverno ha molto da offrire, provate una passeggiata in uno dei suoi centri storici per assaporarla in maniera diversa dal solito.

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Alcuni dati sulla regione:

Capoluogo: Bologna

Coste: La costa dell’Emilia-Romagna è bassa e sabbiosa con ampie spiagge e mare poco profondo che l’hanno resa una delle destinazioni balneari più frequentate in Italia da parte delle famiglie. Spicca a livello paesaggistico e naturalistico la zona del delta del Po dove i fenicotteri rosa vanno a nidificare insieme a molte altre specie. Le più rinomate località costiere sono veramente tante a partire da Rimini, Riccione, Cesenatico, Viserba, Cervia, Misano Adriatico e i Lidi Ferraresi o Lidi di Comacchio. 20 spiagge sono state insignite della Bandiera Blu nelle località di: Comacchio, Ravenna, Cervia, Cesenatico, Bellaria-Igea Marina, Misano Adriatico e Cattolica. Altrettante le località con la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano: Bobbio, Castell’Arquato e Vigoleno, Busseto e Fontanellato, Castelvetro di Modena, Fanano, Fiumalbo e Sestola, Brisighella, Longiano, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Bagno di Romagna, Portico e San Benedetto, Monteleone e Premilcuore, Montefiore Conca, Pennabilli, San Leo e Verucchio.

Parchi nazionali: Un’articolata rete di parchi e riserve naturali si estende su tutta l’Emilia Romagna: 2 parchi nazionali, 1 parco interregionale, 14 parchi regionali, 17 riserve naturali, a cui vanno aggiunte le aree protette e di riequilibrio ecologico. Il parco Regionale Storico di Monte Sole, il Parco del Delta del Po, il Parco Regionale del Corno alle Scale, il Parco Regionale dell’Alto Appennino Modenese, il Parco Fluviale Regionale del Trebbia, il Parco Regionale dei 100 Laghi, il Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina, il parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna, il Parco Regionale Abbazia di Monteveglio, il Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa, il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, il Parco Interregionale del Sasso Simone e Simoncello, il Parco Fluviale del Trebbia, il Parco Regionale Abbazia di Monteveglio, Il Parco regionale del Corno alle Scale, il Parco Regionale Boschi di Carrega e il Parco Regionale Storico di Monte Sole. Siete stupiti dalla quantità e diversità di parchi e habitat che questa regione offre? Molti di questi offrono percorsi a piedi o in mountain bike per conoscerli e apprezzarne le diversità.

Punti d’interesse artistici e culturali: L’Emilia Romagna viene spesso definita come una terra di incontro tra arte e cultura, le città sorte lungo l’antica via Emilia sono perle di rara bellezza artistica e culturale. Ferrara, Modena e Ravenna sono tre città d’arte che conservano siti dichiarati Patrimonio UNESCO, Parma inoltre è Città creativa UNESCO per la gastronomia e il suo Battistero è stato segnalato dall’Unesco tra i siti di maggiore valore astronomico a livello mondiale. In ogni angolo dell’Emilia Romagna si respira cultura: dagli antichi reperti etruschi delle città come Bologna, Marzabotto e Spina, fino al grande patrimonio materiale lasciato dalla dominazione romana, al Museo Archeologico di Parma, il primo d’ Italia, fino ai tesori di Ravenna come il Mausoleo di Galla Placidia. Da ricordare anche i castelli del Ducato di Parma e Piacenza e i Castelli della Grancontessa Matilde di Canossa.

Sport e divertimenti: Gli amanti delle due ruote e dello sport all’aria aperta saranno felici di sapere che da Piacenza fino alla Romagna sono ben 10 i percorsi ciclabili all’interno dei parchi e delle riserve naturali. Le ciclovie sono accessibili anche con il treno dove Trenitalia mette a disposizione carrozze dedicate al trasporto biciclette, con il pagamento di un piccolo supplemento. Inoltre da non dimenticare che la regione offre 110 km di spiaggia con free Wi-Fi, parchi di divertimento per adulti e per bambini, gradi eventi come la Notte Rosa e la Notte del Liscio e anche parchi termali dove rilassarsi. La Riviera adriatica è detta anche la riviera del divertimento con tantissime attività sportive da praticare di giorno in spiaggia e una movida sfrenata la notte con moltissimi locali, bar e discoteche soprattutto nella zona di Milano Marittima, Rimini e Riccione. 

Enogastronomia: ci vorrebbe un’enciclopedia per racchiudere tutte le sfumature della cucina Emiliana. Credo che ogni famiglia abbia i suoi segreti per chiudere i tortelli alla perfezione o per stendere la piadina in maniera perfetta, ma diciamo che possiamo riassumere in 5 grandi prodotti: il prosciutto di Parma, il Parmigiano Reggiano, l’Aceto Balsamico di Modena, i Tortelli Bolognesi e la piadina romagnola. Personalmente aggiungerei anche il ragù coi piselli a parte come lo fanno dalla Delinda e i passatelli in ogni modo li si voglia gustare. La pasta all’uovo è sacra in questa regione dove sin da piccoli si impara a impastare e stendere.

Come raggiungere e muoversi in Emilia Romagna:

Aereo: Gli aeroporti internazionali di Parma, Bologna e Rimini mettono in comunicazione la regione con le più importanti città italiane ed europee.

Treno: La rete ferroviaria consente rapidi collegamenti con il nord, il centro e il sud Italia. I treni alta velocità di Trenitalia e Italo collegano infatti le stazioni di Bologna e Reggio Emilia con varie città italiane, fra cui Milano, Torino, Verona, Bolzano, Roma e Napoli. È presente anche una rete di treni regionali all’interno della regione.

Auto: L’autostrada A1 Milano-Napoli attraversa l’Emilia e la collega con varie città italiane.

Quando andare: si può dire sempre? Direi di sì perché c’è un’attività o un’escursione per ogni stagione in questa regione che dobbiamo imparare ad apprezzare oltre agli stereotipi e alle sue spiagge. E poi chi l’ha detto che il mare d’inverno non possa essere affascinante?

Alcuni suggerimenti di itinerari e escursioni:

Fuori dalla solita idea della Romagna ci sono diversi itinerari da scoprire. Interessante l’itinerario alla scoperta delle due ruote una delle grandi passioni di questa regione. SI parte dal factory tour con guida alla scoperta di come viene fatta una Ducati a Borgo Panigale, si prosegue con visita al museo Ducati per arrivare alla commovente visita del museo Simoncelli a Coriano paese dell’amatissimo Marco. Il tour non può non comprendere un’adrenalinica visita al Ducati World all’interno di Mirabilandia.

Un altro itinerario interessante è storico attraverso i castelli del Ducato di Parma e Piacenza. Si possono visitare la Reggia di Colorno, la Rocca Sanvitale di Fontanellato, la fortezza di Bardi con il suo fantasma, il Castello di Compiano, Castello di Gropparello immerso nella verdissima Val Vezzeno, la Rocca Viscontea di Castell’Arquato famosa per le rievocazioni storiche dei combattimenti medievali e infine il borgo di Vigoleno dove si possono ammirare le mura merlate.

Le spiagge family friendly: La costa romagnola è la costa delle famiglie. Un susseguirsi di spiagge con sabbia e fondali bassi con acque calme. I bagni sono attrezzati con aree giochi per i bambini ma anche per i più grandi con campi da beach volley, calcio, canoe e anche angoli relax con idromassaggio, palestra e ristorante o bar. Alcuni stabilimenti propongono anche attività di miniclub per alcune fasce d’età e altri fanno aperitivi o cinema in spiaggia alla sera. Ci sono anche aree di spiaggia libera per chi desidera organizzarsi in proprio. Ci sono anche resort e campeggi con spiaggia privata al cui interno vengono proposte delle attività a cura dello staff interno. Insomma ci sono spiagge per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Da non perdere:

Sicuramente per le famiglie sono assolutamente da visitare i parchi divertimento come Oltremare, Mirabilandia, Fiabilandia, ma anche il parco delle saline di Cervia e la casa della Farfalle.  Il parco delle saline di Cervia che offre uno spettacolo meraviglioso al tramonto, può essere visitato tranquillamente dalle famiglie coi bambini e scegliendo se farlo in barca, in bici o a piedi sempre accompagnati da una guida esperta. La visita parte dal Centro Visite Saline dove tra l’altro è possibile acquistare il famoso sale dolce di Cervia e altri prodotti della zona. Oltre a vedere il processo di raccolta e lavorazione del sale è possibile vedere anche alcune specie di uccelli come gli aironi bianchi maggiori, i cavalieri d’Italia e i bellissimi fenicotteri.

Un’altra visita da non perdere è quella a una delle tante e antiche acetaie della zona di Modena dove viene prodotto l’aceto balsamico igp. Dal sapore dolce viene prodotto secondo una ricetta affinata nel tempo a partire da mosti d’uva parzialmente fermentati e/o cotti a cui viene aggiunto aceto di vino e aceto invecchiato almeno 10 anni lasciati affinare in botti di legno per 3 o più anni se si desidera produrrel0aceto balsamico invecchiato. La zona di prodizione è esclusivamente tra le province di Modena e Reggio Emilia. Per conoscere tutti i suoi segreti e assaporare il vero balsamico igp, ogni anno le acetaie aprono le porte per una giornata di degustazione che si chiama Acetaie Aperte. Per chi desidera provare l’esperienza di dormire nelle vicinanze delle botti di balsamico segnalo la possibilità di soggiornare presso il resort Opera02 dove il corridoio che porta alle camere è condiviso con l’acetaia (che è possibile vistare) e dove il profumo inebriante dell’aceto stimola l’appetito che è possibile placare nell’ottimo ristorante.  Inoltre in una decina di minuti dal resort è possibile raggiungere Maranello e visitare il Museo Ferrari.


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