Vediamo insieme cosa dice la legge

A seguito di tutti gli spiacevoli incidenti accaduti a genitori che dimenticavano i propri figli in macchina e che hanno causato, nella peggiore delle ipotesi, la morte stessa del figlio, il governo italiano ha deciso nel corso del 2018 di varare la legge 1 ottobre 2018, n. 117 per limitare questi episodi. Questa legge prevede l’obbligo di dotare la propria auto, oltre che dei seggiolini anche di sistemi chiamati dispositivi anti abbandono. Il 7 novembre 2019 è entrata ufficialmente in vigore la legge che predispose predispone l’obbligo per i bambini al di sotto dei 4 anni di età del dispositivo anti abbandono.

Cosa prevede la legge?

II dispositivo antiabbandono può essere:

a)integrato all’origine nel sistema di ritenuta per bambini;

b)una dotazione di base o un accessorio del veicolo, compresi nel fascicolo di omologazione del veicolo stesso;

c) indipendente sia dal sistema di ritenuta per bambini sia dal veicolo.


(Art. 3 , Legge 117 1 ott. 2018)

Per l’acquisto dei suddetti dispositivi anti abbandono il governo stanzierà 15,1 milioni di euro. Questi fondi ancora non sono stati messi a disposizione ufficialmente, nemmeno si sà come verranno erogati . Pertanto il consiglio che possiamo darvi, nel caso vogliate acquistarlo è quello di conservare il documento fiscale al fine del rimborso.

Quali caratteristiche deve avere il dispositivo?

Caratteristiche funzionali essenziali

a)II dispositivo anti abbandono deve segnalare l’abbandono di un bambino di età inferiore a 4 anni, sul veicolo sul quale è trasportato, da parte del conducente del veicolo stesso mediante l’attivazione di uno dei segnali di cui alla lettera d);

b)il dispositivo deve essere in grado di attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente;

c) il dispositivo deve dare un segnale di conferma al conducente nel momento dell’avvenuta attivazione;

d)nel caso in cui il dispositivo rilevi la necessità di dare un segnale di allarme, quest’ultimo deve essere in grado di attirare l’attenzione del conducente tempestivamente attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili all’interno o all’esterno del veicolo;

e)il dispositivo anti abbandono deve essere in grado di attivare il sistema di comunicazione indicato alla lettera g);

f)se alimentato da batteria, il dispositivo deve essere in grado di segnalare al conducente livelli bassi di carica rimanente;

g)i dispositivi anti abbandono possono essere dotati di un sistema di comunicazione automatico per l’invio, per mezzo delle reti di comunicazione mobile senza fili, di messaggi o chiamate.

(All. A, Art. 4 , Legge 117 1 ott. 2018)

Vi raccomandiamo di fare attenzione a non comprare il primo che trovate!! Guardate bene le caratteristiche, leggete bene ogni dettaglio perchè è vostra responsabilità acquistare un articolo errato.

In questi ultimi giorni l’Associazione Altroconsumo ha chiesto espressamente al governo un rinvio delle sanzioni.

A quanto pare dalle notizie di questa mattina la ministra De Micheli farà uscire un nuovo emendamento per permettere a tutti gli automobilisti di adeguarsi in un tempo stimato di 120 giorni.

Autrice Alessandra


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