Cosa spetta prima e dopo la gravidanza ad una madre lavoratrice?

Siamo ormai nel 2020 e tante donne che entrano in gravidanza non sanno come sia regolamentata e quali benefici possono avere da parte dell’INPS. Si perchè tutto passa dall’ente previdenziale per eccellenza. Vi rimando subito a questo articolo sul portale Inps nel quale viene spiegato molto bene tutto ciò che concerne il congedo di maternità e paternità.

mamme con la partita iva

Per quanto riguarda le lavoratrici autonome vi rimando a questo libro, di cui parleremo in un articolo dedicato tra qualche giorno.

Mentre le lavoratrici dipendenti, sia a tempo determinato che indeterminato quali diritti hanno?

Il congedo di maternità obbligatoria è fruibile dalla donna in stato di gravidanza dal settimo mese di gravidanza fino a tre mesi dopo il parto. Questi cinque mesi sono indicativi… Lo sapevi che se hai una gravidanza fisiologica senza problemi puoi lavorare, col permesso del medico fino a fine gravidanza? A quel punto recupererai il periodo non fruito dopo i tre mesi obbligatori.

Lo sai che anche il padre ha diritto al congedo dopo la nascita del figlio? Qui trovate l’articolo completo con le norme Inps. A partire dal 2019 i padri avranno diritto a 5 giorni obbligatori a loro scelta. Oltre al congedo obbligatorio abbiamo diritto a 180 giorni di congedo parentale fino al compimento del dodiceso anno d’età del figlio, in caso di gemellarità ogni bambino ha diritto a 180 giorni di congedo,durante il quale si riceverà il 30% dello stipendio medio . Questo tipo di congedo può essere fruito in maniera frazionaria oraria, è normato a livello del CCNL della lavoratrice sotto alcuni aspetti specifici.

Come si fa domanda per i congedi?

Tutti i tipi di congedo possono essere richiesti tramite il patronato, ad eccezione del congedo anticipato o posticipato per lavoro a rischio. Per tutte quelle mansioni considerate a rischio la procedura è un pò più lunga poichè la richiesta dovrà essere fatta dalla donna incinta alla sede delle
Direzioni Provinciali del Lavoro (DPL) Dopo aver fatto richiesta l’azienda per la quale si presta servizio avrà 7 giorni di tempo per produrre la documentazione ad attestare i motivi dei rischi. In caso di maternità anticipata per gravidanza a rischio sarà invece il ginecologo a produrre la documentazione necessaria che dovrà essere inoltrata alla propria ASL di competenza.

Per quanto riguarda le domande di congedo obbligatorie e quelle parentali oltre a richiederle nei patronati in maniera del tutto gratuita potrete comodamente da casa e senza file ne vincoli di orario chiedere per conto vostro attraverso il portale Inps, la procedura è molto semplice, in caso di difficoltà potete anche farlo chiamando il numero verde 803 164 (telefonia mobile al num. 06 164 164). Se non avete mai utilizzato i servizi Inps ricordatevi di attivare al più presto il vostro PIN!! Dal loro sito potrete accedere a molti servizi, anche al vostro fascicolo previdenziale.

https://www.inps.it/NuovoportaleINPS/default.aspx?iPrestazioni=102&iTipoUtente=7581

Ma quali sono i bonus dopo la nascita del figlio?

PREMIO NASCITA lo può richiedere qualsiasi madre a partire dal settimo mese di gravidanza ed entro il compimento dell’anno del bambino. Alla madre spetta la somma di 800 euro erogata dall’Inps per ogni figlio nato.

BONUS BEBE’ Il bonus bebè, sempre erogato dall’Inps è un assegno , solitamente bimestrale che spetta fino al compimento del primo anno di età del bambino. L’ammontare dell’assegno è stabilito dal reddito ISEE del nucleo familiare.

CARTA ACQUISTI è una carta d’acquisto tipo Bancomat ,nominativa e dotata di PIN personale ricaricata bimestralmente di un importo deciso dalle soglie ISEE, con la quale si può pagare bollette della luce, farmaci e beni di prima necessità. Si fa richiesta presso le poste italiane che erogano il servizio.

Questi sono i principali bonus erogati, ma ne esistono altri a sostegno del reddito come l’ANF (assegno nucleo familiare) erogato dal comune di residenza, molti tipi di agevolazione per l’asilo nido o le baby sitter. Vi consiglio vivamente di consultare le schede di prestazione del portale Inps sul quale troverete tutte le informazioni, i requisiti e le modalità per accedere ai vari servizi.

Autrice Alessandra

*L’articolo verrà aggiornato in caso di cambiamenti di regolamentazione.


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