Lo specialista del linguaggio ma non solo…

Il logopedista è un professionista sanitario della riabilitazione e… … anche se il nome può trarre in inganno, non “cura le patologie dei piedi” (specialità di pertinenza del podologo) ma le aree interessate dal suo intervento si trovano in tutt’altra zona!

Il termine logopedia deriva dall’unione di due parole greche: logos che significa “discorso” e padeia che significa “educazione” e il logopedista è quindi il professionista che si occupa dello studio, della prevenzione, della valutazione e della cura dei disturbi della comunicazione, del linguaggio, della voce ma anche dei disturbi cognitivi connessi (relativi, ad esempio, alla memoria e all’apprendimento) e della deglutizione.

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La figura del logopedista è spesso associata all’intervento in età evolutiva quando viene richiesta nella valutazione e nel trattamento di bambini che presentano un ritardo nell’esordio linguistico o errori nella pronuncia delle parole che possono rendere difficoltosa la comprensione delle loro produzioni linguistiche da parte degli ascoltatori. Il logopedista interviene sicuramente in queste circostanze ma può essere utile anche in molte altre, spesso meno conosciute, che prevedono l’impiego della logopedia, non solo in età evolutiva, ma anche in età adulta e geriatrica!

Il logopedista è quindi il professionista di riferimento, in tutte le fasce d’età, se si dovessero riscontare le seguenti circostanze…

  • Difficoltà di comunicazione e linguaggio in età evolutiva per disturbi specifici di linguaggio (DSL) o secondarie a sindromi genetiche, disturbi pervasivi dello sviluppo, ipoacusia…
  • Dislalie, ovvero alterazione della pronuncia
  • Balbuzie
  • Disturbi specifici di apprendimento (dislessia, discalculia, disortografia e disgrafia)
  • Deglutizione disfunzionale
  • Difficoltà di comunicazione e linguaggio in età adulta e geriatrica (afasia, disartria) secondarie all’insorgere di un danno neurologico (es. ictus) o alla progressione di malattie neuro-degenerative (es. SLA, morbo di Parkinson)
  • Disfonie, ovvero alterazioni della voce per uso scorretto che si fa della voce o in seguito ad interventi chirurgici
  • Disfagia, ovvero difficoltà di deglutizione e/o alimentazione

La modalità d’azione del logopedista prevede generalmente un primo colloquio iniziale a cui segue un’attenta valutazione attraverso procedure di osservazione (es. gioco spontaneo) e/o la somministrazione di test strutturati. Individuati gli obiettivi del trattamento si può programmare e attuare un percorso educativo e/o riabilitativo diretto personalizzato. Il logopedista si occupa inoltre di consigliare genitori e familiari con lo scopo di prevenire la formazione di un disturbo o di ottimizzare i risultati del trattamento svolto.

Non esitate a contattare un logopedista, anche solo per un consiglio…

Il tempismo è importante!

Autrice Fabiana

Categorie: Logopedista

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