Le appassionate del caffé alzino la mano! Oggi parleremo proprio di lui, la bevanda più amata dagli Italiani, e a quanto pare anche del resto del mondo se si pensa che è tra le merci più scambiate insieme a petrolio e acciaio. Il dilemma è sempre lo stesso: preferite il caffè espresso o della moka?

tazzina caffé

Ma il caffé fa male?

Recenti studi hanno dimostrato che non ci sono controindicazioni sull’uso, a meno ché non si superi la quantità massima consigliata, ovvero 3 – 4 tazzine al giorno.

Per molti è ormai un rito irrinunciabile, soprattutto al mattino…senza difficilmente ci si sveglia, soprattutto per noi mamme che spesso passiamo le nottate a gestire i bimbi, infatti ha un elevato potere energetico.

Se preso dopo il pasto facilita la digestione, ma cosa che a noi donne piace parecchio è il suo potere di stimolare il metabolismo, aumentando così la quantità di calorie bruciate e diminuendo l’appetito.

Espresso o moka?

Eterno dilemma perlopiù italiano.. caffè espresso o della moka? C’è chi lo ama espresso, c’è chi invece è più legato alle tradizioni e mai rinuncerebbe alla moka.

La mitica caffettiera! Chi non è ha mai posseduta almeno una? E chi tra i ricordi dell’infanzia non ha quel rumore e quel profumo tipici dei classici risvegli italiani?

Anche la caffettiera sul fornello aveva un suo particolare fascino, e forse anch’essa per anni è stata considerata elemento di design, di facile utilizzo ed anche facile da tener pulita.

C’è  chi afferma che non dovesse assolutamente essere lavata, per non modificarne il gusto, c’è chi invece inorridisce al pensiero di non lavarla e con un detergente.

Io invece sono del parere che la moka vada lavata, per esaltare proprio il gusto del caffé, quindi va smontata e lavata per sgrassarla per bene.

Ma, diatriba a parte, il fatto sta che la moka è ancor oggi molto utilizzata nelle case degli italiani e devo ammettere ne esistono davvero carine adesso in commercio.

Ma io, come sicuramente tante tra noi, sono una fan scatenata dell’espresso,

 non potrei farne a meno, e la macchinetta per me è diventato un elettrodomestico irrinunciabile, che viene ormai utilizzata come elemento estetico all’interno delle cucine. Ne esistono infatti svariati modelli, dalle più tradizionali alle più all’avanguardia .

E la pulizia?

Per quanto riguarda la  pulizia, è ovvio che un’accurata manutenzione  giornaliera aiuta ad aumentare la vita della macchina stessa. Quindi occorre rimuovere quotidianamente tutte le parti smontabili e lavarle accuratamente con acqua, aiutandosi magari con una spazzolina (io uso uno spazzolino da denti acquistato proprio per questo scopo)  cercando di rimuovere tutti i residui di caffé ed evitando così la formazione del calcare, che potrebbe otturarla evitando la fuoriuscita del caffé  stesso.

 Ma osservando le varie culture del mondo possiamo notare che i modi per realizzare questa straordinaria bevanda sono tanti e diversi. Esiste infatti il caffé arabo, il caffé alla turca, il caffé alla francese, il caffé all’americana e chi più né ha più né metta!

Quest’ultimo è  un caffé molto lungo e di conseguenza meno denso, ma non per questo meno forte, contiene infatti moltissima caffeina.

Viene realizzato con una macchina apposita  e pur essendo di origine america e largamente utilizzato anche in Gran Bretagna.

Negli ultimi anni si è particolarmente diffuso anche in Italia, sia per soddisfare le numerose richieste degli stranieri che vengono a visitare la nostra terra ma anche per i tanti Starbucks, la famosa catena statunitense di caffé, che stanno nascendo.

E che sia normale, macchiato, schiumato, corretto, decaffeinato, è anche un modo bello di condividere un po’ del nostro tempo con chi si ne ha voglia, quindi buon caffé a tutte!

Autrice Letizia


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: