Sane abitudini in casa

Che impronta desideriamo dare a questo nuovo anno?

 Ve lo siete chiesti?

Behhh io parecchio!

Ci rifletto a dire il vero già da un pò, e non perché sono della schiera di quelli che pensano “anno nuovo vita nuova”, perché obiettivamente mi rendo conto che non cambierà poi così tanto, siamo noi che cresciamo, che decidiamo cosa va o non va nella nostra vita, se è il caso magari di smussare certi comportamenti o magari modificarne completamente altri.

Tra le mie innumerevoli riflessioni o paranoie, chiamiamole un po’ come vogliamo, mi sono focalizzata nell’ultimo periodo sulla tendenza al consumismo estremo che ha condizionato gli ultimi anni della nostra vita e che, da un lato mi auguro, continui a caratterizzarne ancora. La notevole diffusione dell’utilizzo dei social, e mi riferisco in particolar modo a instagram e youtube, ci ha spinti e ci spinge ancora a riempirci la casa e in generale la vita di oggetti pressoché inutili, ma che attirano tantissimo la nostra curiosità solo perché visti nell’ultimo video haul della nostra youtuber preferita o nello spacchettamento visto sulle stories di instagram di una nota influencer.

Ci lasciamo condizionare! I nostri desideri e i nostri obiettivi si muovono come un onda trascinata da ciò che vediamo e sentiamo costantemente ogni giorno sul tubo ed è così che anche l’oggetto più banale e che mai e poi mai avrebbe attirato la nostra attenzione arriva nelle nostre case, sul mobile dell’ingresso, o sulla nostra scrivania o dove si voglia solo perché ci risultava bello alla vista grazie alla descrizione che avevamo notato sul tubo.

Ed è così che, chi già di per sé ha la passione per lo shopping, si ritrova la dispensa piena, gli armadi stracolmi di vestiti,

i cassetti del bagno che urlano aiuto perché sopraffati dal peso degli innumerevoli prodotti di skincare, trucchi sparsi un po’ ovunque perché la pochette non può più di certo contenerli, e non parliamo della scorta di detersivi che ci permetterebbero di pulire casa per anni ed anni…

Insomma, il disastro più totale!

Ma siamo certi di avere realmente bisogno di tutto ciò che acquistiamo? Siamo sicuri che gran parte del nostro shopping non sia dettato solo dalla voglia di possedere ciò che vediamo ad altri, per la voglia, anche lecita per carità, di emulare appunto gli altri?

Forse è il caso di porcela questa domanda!

E vi siete mai chieste quanto tempo in più potremmo avere se le nostre case fossero finalmente libere da tutti quegli elementi inutili che ostinatamente continuiamo a comprare? O di quanto sembrerebbe più grande ed aperta casa nostra con meno oggetti in giro? Per non parlare invece di quanto ne potrebbero beneficiare le nostre finanze!

Mi sono resa conto nel tempo che più le superfici di casa sono libere, minore sarà il tempo che dovremmo dedicare a pulire e maggiore, di gran lunga maggiore, sarà il tempo che possiamo permetterci di dedicare ad altro.

Iniziare ad avvicinarsi ad un diverso approccio alla vita, un approccio più leggero, più minimalista, mirato al decluttering del superfluo migliora e di molto il nostro rapporto con il tempo, ci permetterà infatti di ritrovare del tempo che credevamo di non avere, ma che in realtà stavamo solo spendendo in malo modo.

Credo sia il momento migliore per provare a dare una svolta alla vita, per iniziare a vivere in modo più leggero, e con questo non voglio di certo dire di privarsi di tutto perché a me in primis piace acquistare e piace la vita”comoda” e di certo non ho intenzione di tornare indietro nel tempo, quando si viveva “non per volere” con poco, ma mi riferisco solo ad iniziare ad acquistare in modo più consapevole, spinta da un bisogno reale e non da un bisogno indotto.

Ed  ho iniziato, a dire il vero, già un po’ di tempo fa con i detersivi.

Amando l’ordine e la pulizia, i detersivi attraevano, e attraggono ancora, tantissimo la mia curiosità, ma ho solo imparato ad essere più consapevole, so ciò che mi piace e cosa è più adatto a me e alle esigenze della mia casa e della mia famiglia e quindi compro solo ciò che mi piace e questo non vuol dire non provare mai prodotti nuovi, ma significa solo che acquisterò una bottiglia di ammorbidente diverso solo quando quello che ho in uso sta effettivamente per terminare e significa quindi che non avrò a casa più bottiglie di ammorbidente, ma avrò l’ammorbidente, avrò quindi tanto spazio libero, più vuoto e pulito e un solo flacone iniziato e da finire piuttosto che tre contemporaneamente in uso.

 E questo per qualunque altro detersivo, o prodotto di qualunque altro genere.

Perché poi alla fine diciamola tutta, a che serve realmente riempirsi la casa di scorte? Credo serva solo a creare confusione, disordine e imbarazzo della scelta ogni volta che dobbiamo utilizzarli, quindi perché non semplificarci la vita senza che ciò ci privi della voglia di provare cose nuove?

Chi ha voglia di provare? Io mi ci sto mettendo di impegno, certo non nego che a volte è complicato resistere alla tentazione di acquistare, ma non c’é niente di più bello e soddisfacente per quanto mi riguarda di porsi degli obiettivi e riuscire a portarli a termine!

Autrice Letizia

Comments

  • Ely
    11/01/2019 at 18:57

    Concordo pienamente 😘“`ed è sempre un piacere leggere la tua rubrica.
    ~COMPLIMENTI~ “`
    👍
    😊😘



  • Sonia
    11/01/2019 at 22:41

    Hai ragione,io sono un accumulatrice seriale… sarà per questo che nn riesco a ristabilire l ordine??
    Baci.. sonia



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