GIOCHIAMO AL CARNEVALE

Ma quanto è bello festeggiare il carnevale?

Da quando sono mamma posso dire che lo vivo a pieno non ricordo mi piacesse così tanto quando fossi bambina.
Da quando è nata la mia bimba l’ho sempre travestita, senza forzarla ovviamente ma devo dire che fin da subito ho notato che anche lei era una simpatizzante del carnevale.
Ora che è grandicella con qualche altra mamma della sua classe ci divertiamo nel vestirle uguali e loro si divertono ancora di più nel sentire le varie proposte che noi mamme gli facciamo! Naturalmente la scelta finale è sempre quella delle bambine…ma i risultati sono sempre ottimi e sopratutto originali.
In questo periodo vorrei proporvi due attività da fare nel periodo di carnevale insieme ai vostri bimbi, una esclusivamente riservata il periodo di carnevale ma l’altra diciamo che è più per ricordare il carnevale anche tutto l’anno.
Quando arriva questo periodo amo moltissimo raccontare alla mia bimba ma anche ai miei bimbi del nido la storiella del vestito di Arlecchino:
c’era una volta un bambino che viveva con la sua mamma in una piccola casetta, erano molto poveri, il bambino si chiamava Arlecchino. Arlecchino andava a scuola e, la maestra, per carnevale organizzo’ una piccola festa e chiese a tutti bambini di andare a scuola mascherati. Arlecchino in disparte non sembrava molto contento perché sapeva benissimo di non poter permettersi un vestito, Così prese coraggio e spiegò alla maestra che lui non avrebbe potuto travestirsi. A tutti suoi compagni dispiacque tantissimo nel vedere Arlecchino così triste, così il giorno seguente ogni bambino portò a scuola un pezzettino di stoffa diverso e lo diede ad Arlecchino.
Arlecchino portò a casa Tutti i pezzettini di stoffa e la sua mamma li cuci’ tutti insieme e creò un bellissimo vestito per Arlecchino. La mattina della festa Arlecchino venne accolto a scuola con grande entusiasmo e da quel momento il suo costume prese il suo nome “.

Alla fine del racconto prendiamo un foglio e disegniamo Arlecchino in bianco nero e infine decoriamo il suo vestito in modo diverso ogni anno: con pezzettini di stoffa di vari colori, con i coriandoli, con i pennarelli, con le tempere, gli acquerelli, un anno abbiamo usato vari tipi di foglie e rametti. Quest’anno Lucrezia, Arlecchino lo ha disegnato da sé e ha deciso di decorarlo con tanti quadratini di cartoncino colorato.

L’altra attività di cui volevo parlarvi è quella del travestimento vero e proprio. Noi Ad oggi, carnevale dopo carnevale abbiamo collezionato tanti di quei vestiti e maschere che abbiamo un baule pieno e a proposito di questo baule ogni tanto invitiamo qualche amichetta e giochiamo a travestirci. I travestimenti fanno parte del gioco simbolico che di solito matura tra i due e i sei anni ma posso dire che anche a otto anni piace molto.
Il gioco di travestirsi ha sempre attirato i bambini che grazie al “far finta di “ sperimentano il mettersi nei panni di qualcun altro. I materiali e gli oggetti che si possono usare non sono solo vestiti e abiti di carnevale ma possono anche essere cose in disuso (abiti, occhiali, scarpe, sciarpe ecc).I risultati di questo gioco sono sempre ottimi e mette d’accordo bambini di età anche diverse!
E voi mamme vi sbizzarrite come noi?

Autrice Elisa

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