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Frigorifero pulito e igiene profonda

frigorifero pulito

Diversi trucchi da mettere in atto per un frigo a prova di batteri.

Quante volte pulire il frigo?
Diciamo che non c’è un’indicazione precisa, va a vostra descrizione ed è una condizione soggettiva. Le donne più accanite in pulizia suggeriscono una volta al mese, poi ci sono quelle che consigliano invece una pulizia ogni 3/4 mesi. E il vostro frigorifero ogni quanto viene pulito?

Io mi classifico sicuramente nei 3/4 mesi. Non è un operazione particolarmente difficile e richiede all’incirca 45 minuti del vostro tempo. Mantenere il frigorifero pulito e ordinato è essenziale innanzitutto per una questione di igiene e in seguito per evitare di sprecare cibo o di dimenticarsi aperti vasetti vari che potrebbero causare odori sgradevoli. Con qualche accorgimento sarà possibile mantenerlo pulito e in ordine per più tempo senza dover ritrovarsi ogni mese con lo straccio in mano. Ma come pulirlo? Anche qui sono molteplici le versioni. Indubbiamente occorre svuotarlo ed è consigliabile effettuare la pulizia quando il frigo “piange miseria”, insomma prima di far la spesa. La scelta del detergente è un vero dilemma. C’è chi usa lo sgrassatore, chi il detersivo per piatti, chi invece preferisce usare acqua e aceto oppure acqua, bicarbonato e limone. Quello che mette d’accordo tutti è l’utilizzo di un panno morbido. Tornando al detergente, io per esperienza personale preferisco usare prodotti naturali che non richiedono grandi sprechi d’acqua per sciacquare. Se in casa ho l’aceto, uso quello. Sgrassa, elimina i cattivi odori, e non richiede particolari trattamenti. Quindi con un po’ di aceto (1bicchiere) diluito nell’acqua tiepida e un panno il gioco è fatto.

Come riporre gli alimenti?

La disposizione dei cibi in frigorifero non è casuale e garantisce la buona conservazione.
Il ripiano superiore del frigorifero è quello meno freddo, infatti il freddo tende ad andare verso il basso.
Questa zona raggiunge i 5-8° di temperatura ed è ideale per conservare formaggi, yogurt, barattoli di vetro.
Nella zona media del frigo invece la temperatura va dai 4 agli 8°. Io qui ripongo
salumi già aperti, pasta fresca, pasta sfoglia, avanzi. Nella zona bassa la temperatura varia dai 2 ai 5° e solitamente conservo cibi crudi (carne e pesce).

E nei cassetti?

I cassetti nel mio frigo sono riservati generalmente a verdura cruda. La frutta mi piace tenerla fuori frigo ad eccezione di alcuni casi. Nei cassetti per mantenere più a lungo la verdura posiziono carta assorbente. Questa assorbe l’umidità e la condensa in eccesso che si forma non danneggiando e non facendo ammuffire gli alimenti. Ricordatevi che patate, cipolle e pomodori per svariati motivi che non sto ad elencarvi non vanno conservati in frigorifero.
Ultima, ma non meno importante la porta. Con una temperatura tra i 5 e 10° è ideale per conservare latte, bibite, bottiglie d’acqua, vino, uova e burro. Io lì metto anche l’aglio aperto all’interno di un contenitore per evitare la dispersione di cattivi odori e il limone.

Non so se il mio modo di conservare è corretto o meno. Posso solo dirvi che così facendo mi trovo bene e non ho problemi nella conservazione dei prodotti. Ecco perché sono qui con questi consigli. Se però anche voi avete qualcosa da suggerire ben felice di leggere le vostre versioni!

Autrice Martina

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