P come PULIZIE E ORDINE IN CASA

Babywearing e faccende domestiche

La gravidanza è giunta al termine, le paure iniziano ad essere più presenti, il non sapere cosa ci aspetta provoca spesso uno stato di ansia notevole, ma la voglia di vedere il nostro bimbo e poterlo finalmente abbracciare e così tanta che la nostra forza riemerge e ci fa affrontare il tutto con la solita grinta che ci contraddistingue.

Ma cosa succede dopo la nascita del bimbo? E più precisamente, come deve affrontare una mamma tutto ciò che accade dopo l’arrivo del bebé?

Torniamo a casa dopo il parto con la grande voglia di iniziare la nostra nuova vita, con un esserino in più a riempirci il cuore di amore, con gli ormoni ancora a mille ma che stanno per abbandonarci e lasciare spesso ahimé posto ad una sensazione di sconforto e inadeguatezza, che proviamo tutte, nessuna esclusa, ma che possiamo e dobbiamo superare, imparando soprattutto a non pretendere troppo da noi stesse.

Con questa nuova situazione emotiva riuscire anche a prendersi cura anche della casa può risultare spesso faticoso ed è così che ci ritroviamo sopraffatti dalle incombenze, senza sapere da dove iniziare!

Il primo consiglio che mi sento di darvi è quello di pensare che non siamo invincibili, non abbiamo i super poter e di conseguenza non possiamo sempre riuscire in tutto! Le nostre priorità devono per forza di cose cambiare e dobbiamo porre al primo posto il benessere nostro e del bambino.

Soprattutto se si allatta, gli orari non sono fissi e quindi la nostra presenza deve essere ancora più costante ed è per questo che non dobbiamo temere di chiedere aiuto. Avere qualcuno, che almeno inizialmente, ci dia una mano con le faccende domestiche può, e non poco, aiutarci ad iniziare con più calma e tranquillità, ma se non si ha nessuno a disposizione partiamo dal presupposto che con calma e tranquillità, cosa dopo cosa, riusciremo a fare ordine anche in casa.

Una tecnica che negli ultimi anni si è molto diffusa e che a parer mio può essere di grande aiuto, è quella del babywearig. Con tale termine si intende la pratica di portare il bambino con una fascia, in modo da intanto favorire il contatto e aumentare così anche la produzione di latte, garantendo la buona riuscita dell’allattamento. Non ascoltiamo chi ci dice che tenendolo in braccio lo viziamo, perché la manifestazione dell’amore non può creare un vizio ma può solo alimentare il benessere.

Non credo sia giusto privarci e privare il nostro bimbo del contatto, che emotivamente è di grandissimo aiuto per entrambi.

Ma restando in ambito di pulizie di casa, la possibilità di avere il bambino a stretto contatto con il nostro corpo, sorretto dalla fascia, ma con le mani libere, ci consente di svolgere delle incombenze non di poco conto. Possiamo pian piano riprendere la nostra autonomia e gestire delle mansioni che normalmente, tenendo il bambino tra le braccia, non potremmo svolgere.

Possiamo così riprendere con più facilità la nostra routine giornaliera di pulizie, come rifare il letto, passare l’aspirapolvere, caricare o scaricare la lavastoviglie, occuparci del bucato. Il nostro bimbo starà tranquillo e coccolato dal movimento e ci consentirà di avere abbastanza tempo per svolgere almeno l’indispensabile, per tutto il resto portate pazienza, avere tutto pulito ed ordinato alla perfezione non dovrà essere la nostra priorità del dopo parto ma la priorità più importante sarà godersi a pieno tutte le meravigliose emozioni che un bebé porta.

Con il passare dei giorni assisteremo al consolidamento dell’allattamento e affineremo la pratica del babywearing e riusciremo quindi a stilare ogni mattina la nostra lista delle mansioni da svolgere con più consapevolezza e vedrete che, giorno dopo giorno, riusciremo sempre meglio, perché tutto diventerà un’abitudine e tutto ciò che svolgiamo per abitudine ci viene più facile da eseguire.

Mai come ora la nostra parola d’ordine deve essere appunto l’ordine. Cercare di essere più ordinati possibile e chiedere anche al compagno di esserlo ci limiterà e non di poco gli sforzi. Ricordiamoci sempre che ogni cosa ha un suo posto e, se tutti ci ricordiamo di riporre correttamente ogni cosa, il tempo dedicato al riordino sarà notevolmente ridimensionato. Tenere una scatola a disposizione per poter raccogliere velocemente tutto ciò che non si trova al suo posto, può già dare un’ordine apparente che ci permetterà di vivere in modo migliore anche le visite iniziali.

Avete idea quindi di quanto tutto ciò può essere più facilmente svolto grazie alla pratica del babywearing?

Ma ricordiamoci anche che il babywearing è una pratica che può svolgere anche il papà, consentendogli di consolidare parecchio il rapporto con il bimbo e permettendo così alla mamma di avere più tempo per se stessa, da dedicare magari al riposo, o nel caso in cui non se ne senta l’esigenza, per svolgere le mansioni più particolari, come ad esempio la pulizia del bagno, il cui odore dei prodotti disinfettanti spesso usati non è conciliabile con il bambino in fascia.

Spero che questi consigli vi siano utili. Vi assicuro che tutto è possibile e che con calma ed organizzazione possiamo riuscire anche quando ci davamo già perdenti.

Autore: Letizia

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6 Comments

  1. Ely says:

    Complimenti come sempre..È stato come un meraviglioso. viaggio nel passato ..immergendosi in una grande nuvola di Coccole.Grazie mi hai fatto sognare😘

    1. Grazie a te per le belle parole 😘

  2. Martina says:

    Il tuo articolo potrebbe essere d aiuto a tante nuove mamme. Brava!!!

    1. Anonimo says:

      Grazie mille😊😘

  3. Rosa says:

    Brava non tutto è perduto con un Po di autostima e volontà tutto è possibile sempre nei limiti

    1. Letizia says:

      Si brava, autostima e volontà, ben detto

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