BABY BLUES: “istruzioni per superarlo”

Spesso sentiamo parlare di Baby Blues... ma che cosa è?

Si presenta circa nel 70% delle neo-mamme 2-3 giorni dopo il parto e si manifesta con una serie di alterazioni dell’umore della donna come ad esempio: ansia, tristezza, irritabilità, facilità al pianto, agitazione infondata nei confronti del neonato, del partner, dei familiari in genere, inclusi altri figli.

La donna che accusa questo passaggio lamenta spesso difficoltà ad addormentarsi o mangiare, si sente stanca e debole ed è apparentemente insicura sul suo ruolo di mamma con la domanda costante “Sono all’altezza di tutto ciò che mi è capitato??”.

La risposta è sì, siete all’altezza.

Bravi mamme non si nasce. Si diventa.

Avete affrontato un parto e questo è un dono ed un potere che solo le mamme hanno, siete una forza della natura è tutto questo passerà, è normale, ma tra un paio di settimane sarete come nuove !!

Sono avvenuti tanti cambiamenti, in poche ore si è materializzato un sogno che fino a poche ore fa custodivate dentro di voi, che non manifestava ancora alcun bisogno reale.

Non siete matte e non siete vittime di depressione post-partum, é solo esito del drastico cambiamento ormonale!

Nonostante sia una fase passeggera è bene non sottovalutare anche un piccolo segnale.  Parlate. Chiedete aiuto. Preparate il vostro compagno, lui potrà essere un punto di riferimento non indifferente. Confrontatevi con altre mamme senza vergogna.

  • Ma dove posso trovare gruppi di mamme?

Spazio allattamento, corsi per massaggio neonatale, yoga post parto… ci sono tante iniziative di occasioni: sfruttatele, rivolgetevi al consultorio!

  • Il papà lavora sempre, in casa sono sola, ormai non tolgo nemmeno il pigiama, tanto… come faccio da sola??

Cara mamma, se hai bisogno del tempo per te PRENDITELO. Basterà una boccata d’aria per stare meglio. Organizza il pasto del bimbo, dopodiché fai passare con lui qualche ora alla nonna, alla zia…

Se senti un –SOS spazi– asseconda la richiesta. Ricorda: non sei un robot e soprattutto non sei una madre degenere se agisci in questo modo… ricorda: “amarsi per amare “.

  • Come posso non essere sempre stanca?

Approfittate di ogni istante per dormire! La priorità siete voi, non è la casa, non è la lavatrice…ma VOI..mamma serena=bimbo sereno!

  • Piange sempre, mi snerva!!

Io sono una grande sostenitrice del babywearing. Create del contatto, andrà meglio. Il vostro piccolo ha solo bisogno di sapere che è tanto al sicuro quanto nella vostra pancia.

Cantate una canzone, fate una passeggiata, avere le mani libere vi renderà molto più rilassate!

 

E ora, cara mamma, mi rivolgo a te.

Essere madri è stancante. L’essere madri non è una cosa che si può spiegare, è una cosa che ti senti.

Quando vedi nero, pensa che il tuo bambino ti ama esattamente come sei. Il tuo bambino è grato per come lo accudisci, per come lo ami, ti è grato per tutte quelle volte che lo accarezzi dolcemente quando dorme, o per le volte che lo guardi mentre pensi a come hai fatto a creare una simile perfezione. Ricorda che questo stato d’animo è un passaggio così breve… è finirà.

E tu sarai una mamma ancora migliore di ieri.

 

Autrice: Daiana

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